mercoledì 13 ottobre 2010

Online il primo teaser di Losers

In parecchi, tra cui chi vi scrive, hanno aspettato questo momento per mesi. Anni, se vogliamo. Ora, finalmente, l'attesa è finita: è online il primo trailer di Losers serie animata scritta, realittata e prodotta da ragazzi italiani, insomma un prodotto al 100% "made in Italy". Non sprechiamo parole e non vi facciamo perdere altro tempo: gustatevi questo breve filmato d'apertura che vede un bolso e impacciato supereroe (?) alle prese con un famelico mostro misterioso...

www.losers.it

domenica 22 agosto 2010

Buon compleanno Ray Bradbury (Ex Libris 22.08.2010)

Era una gioia appiccare il fuoco.
Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse. Con la punta di rame del tubo fra le mani, con quel grosso pitone che sputava il suo cherosene venefico sul mondo, il sangue gli martellava contro le tempie, e le sue mani diventavano le mani di non si sa quale direttore d'orchestra che suonasse tutte le sinfonie fiammeggianti, incendiarie, per far cadere tutti i cenci e le rovine carbonizzate della storia. Col suo elmetto simbolicamente numerato 451 sulla solida testa, con gli occhi tutta una fiamma arancione al pensiero di quanto sarebbe accaduto la prossima volta, l'uomo premette il bottone dell'accensione, e la casa sussultò in una fiammata divorante che prese ad arroventare il cielo vespertino, poi a ingiallirlo e infine ad annerirlo...*


Tanti auguri Ray!!!

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* Incipit di Fahrenheit 451

sabato 26 giugno 2010

Pino Scotto!


"Lo chiamano Indie. Indie... Perchè non si capisce un cazzo di cosa fai!"
...e i Tokyo Hotel?
"Son tre macchinette che le han messe lì. Son tre gioppini che li han messi lì. Gli hanno messo in testa il cappellino, le treccine... Hai capito...?"
GRAZIE PINO.
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venerdì 25 giugno 2010

Marcello Lippi: "La responsabilità è mia".


...meno male. Per un attimo ho pensato fosse colpa mia.

*

Ma guardate al lato positivo della faccenda: adesso finalmente potremo ascoltare Seven Nation Army dei White Stripes senza pensare a Totti, Pirlo e Cannavaro.
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giovedì 24 giugno 2010

piccolo delirio...


Piccolo post (inutile e) delirante di inizio estate, con tanto di stanchezza da lavoro e tensione pre-Nazionale (nel senso di Lippi).

Ieri sera, a casa in una nottata tutto sommato tranquilla, Rabbit rimasto sulla poltrona a bere nu pò di limoncello, buono, ed a guardare in Tv quella gran gnocca della Audrey, mignotta di lusso in Colazione da Tiffany, film molto bello, divertente e commovente allo stesso tempo, passato alla storia come fedele specchio di una certa società di una certa America pre-crisi. Anche se una cosa ci ha lasciati l'amaro in bocca: nel film, i protagonisti non fanno colazione da Tiffany's!!!! Eeeh, lo so, ci siete rimasti male anche voi. (a dire il vero, Audrey mangia una ciambella davanti alla vetrina, durante i titoli di testa, ma sappiate che coloro che si aspettano una vera e propria colazione, come si deve, rimarranno delusi).


Un pò come quando vi siete accorti che in Arancia Meccanica non c'era alcuna traccia di agrumi, o che il titolo Pasto Nudo lasciava pensare a tutt'altro film... (ok, e questa è una citazione dai Simpson).

Ok, fine del delirio. Ma quant'era bella la Audrey....

mercoledì 23 giugno 2010

Ex libris - 23 Giugno 2010

«Come si spiega dunque la mancanza di visitatori extraterrestri? È possibile che là, tra le stelle, vi sia una specie progredita che sa che esistiamo, ma ci lascia cuocere nel nostro brodo primitivo. Però è difficile che abbia tanti riguardi verso una forma di vita inferiore: forse che noi ci preoccupiamo di quanti insetti o lombrichi schiacciamo sotto i piedi? Una spiegazione più plausibile è che vi siano scarsissime probabilità che la vita si sviluppi su altri pianeti o che, sviluppatasi, diventi intelligente. Poiché ci definiamo intelligenti, anche se forse con motivi poco fondati, noi tentiamo di considerare l’intelligenza una conseguenza inevitabile dell’evoluzione, invece è discutibile che sia così. I batteri se la cavano benissimo senza e ci sopravviveranno se la nostra cosiddetta intelligenza ci indurrà ad autodistruggerci in una guerra nucleare. [...] Lo scenario futuro non somiglierà a quello consolante definito da STAR TREK, di un universo popolato da molte specie di umanoidi, con una scienza ed una tecnologia avanzate ma fondamentalmente statiche. Credo che invece saremo soli e che incrementeremo molto, e molto in fretta, la complessità biologica ed elettronica.»
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Stephen HAWKING, L’universo in un guscio di noce, Milano 2010 (ed. originale 2001)
(citato nella traccia n.4 della prima prova scritta all'esame di maturità, anno scolastico 2009/2010)

sabato 19 giugno 2010

Ex libris - 19 Giugno 2010

Sono a casa, seduto davanti alla Tv, quando il telefono suona e una voce dall'altra parte dice: «Mr Allen, gradirebbe essere l'uomo vodka di quest'anno?»
E io rispondo: «No, Woody Allen è un artista e non fa pubblicità, non è un ruffiano, non beve vodka e se lo facesse non berrebbe la vostra!»
E lui: «Peccato, paghiamo cinque milioni di dollari.»
E io dico: «Attenda in linea, prego, le passo il signor Allen».
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[Wody Allen]